5 euro per un chilometro oltre il limite in città. 200 euro per 20 chilometri in più in autostrada, contro i 173 di oggi.
Il governo ha approvato il 13 ottobre, in via preliminare, il nuovo Codice della Strada: la multa per eccesso di velocità cresce chilometro dopo chilometro e il confronto con oggi cambia a seconda della strada.
Le sanzioni caso per caso (importi calcolati da Luigi Altamura, comandante della Polizia locale di Verona e referente Anci)
Strada urbana, limite 50 km/h
→ 56 km/h rilevati: 5 euro (oggi 42)
→ 75 km/h: 100 euro (oggi 173), senza i 3 punti previsti oggi
→ 76 km/h: 110 euro (oggi 173) e 2 punti
Extraurbana, limite 90 km/h
→ +1 km/h: 10 euro (oggi 42)
→ +20 km/h: 200 euro (oggi 173)
→ +21 km/h: 210 euro (oggi 173)
Autostrada, limite 130 km/h
→ 136,5 km/h: 10 euro (oggi 42)
→ 150 km/h: 200 euro (oggi 173)
→ 175 km/h: 450 euro (oggi 543)
E ancora:
✓ +1/3 per alcune violazioni tra le 22 e le 7, anche di velocità
✓ +10% in caso di recidiva entro 5 anni
✓ multa da 5 euro pagata entro 5 giorni: 3,50 euro (sconto 30%)
✓ notifica delle violazioni a distanza: da 90 a 45 giorni
✓ stop all’adeguamento automatico degli importi: servono un’inflazione Istat sopra il 5% e un decreto ministeriale
Per Giordano Biserni, presidente di Asaps, importi così bassi azzerano la deterrenza, mentre un ente pubblico spende ore di lavoro per produrre e notificare un verbale da 3,50 euro.
Le date: entrata in vigore il 1° aprile 2027, efficacia dal 1° gennaio 2028, con possibile rinvio al 1° aprile 2028.
Una multa da 5 euro per un chilometro in più scoraggia davvero o diventa un costo da mettere in conto?