Quando vedi un grafico come questo non puoi non esclamare: “Ma che perdindirindina sta succedendo mo’?”. Dopo Microsoft, Nvidia e Oracle, adesso tocca ad AMD.
Secondo il Wall Street Journal, OpenAI ha siglato un accordo plurimiliardario con la casa di Sunnyvale per sviluppare infrastrutture di calcolo dedicate all’AI, basate sui nuovi chip MI450 in arrivo nel 2026.

Un colpo doppio: da una parte una spallata al dominio di Nvidia, dall’altra un nuovo alleato per alimentare la fame di potenza computazionale che l’addestramento dei modelli richiede.
In gioco ci sono fino a 6 gigawatt di capacità di calcolo e ricavi potenziali da decine di miliardi per AMD nei prossimi cinque anni.

Però attenzione perchè l’impero di Altman sta cominciando a giocare ad un altro livello e la partita, forse, non è più tecnologica. É finanziaria.

Seguimi perchè è un figata.

Ad oggi il mega business di OpenAI è circolare. Circolare? Sì:

A settembre, OpenAI ha firmato una lettera d’intenti con Nvidia per la costruzione di infrastrutture AI da 10 gigawatt, in un accordo “circolare” dove il fornitore finanzia l’espansione del proprio cliente principale.

A luglio, ha stretto una partnership con Oracle per l’acquisto di servizi cloud fino a 300 miliardi di dollari entro il 2030, all’interno del maxi-progetto “Stargate”.

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Un circuito perfettamente legale ma anche autoalimentato, in cui i soldi girano sempre tra gli stessi grandi attori.

Con AMD il cerchio si rompe anche se negli accordi il buon Altman ha ottenuto il diritto di acquistare fino al 10% di AMD al prezzo simbolico di un centesimo per azione. Così, un capriccio di un bimbo al lunapark.

Una concentrazione di potere non da poco. Pochi attori che si finanziano, si riforniscono e si consolidano a vicenda, mentre il resto dell’ecosistema resta ai margini. Qui c’è davvero tanta roba per i libri di scuola. “Rischio sistemico for Dummies”, una nuova collana.

OpenAI continua a muoversi come una potenza geopolitica più che come un’azienda tech tirando in mezzo sempre più player di peso ma… se la giostra dovesse rallentare o fermarsi, rimarranno tutti in piedi? Brrrr.