Alle 13:10 di martedì 20 Ottobre la region londinese di Google Cloud era in gran parte tornata operativa, ma alle 15:16 la status page di Revolut mostrava ancora ogni servizio parzialmente non disponibile. Ed è su questo intervallo di tempo che i regolatori giudicheranno Revolut.

Che è successo?👇

Il blackout è iniziato alle 07:08, quando una delle tre availability zone di Londra, l’unica region di Google in UK, ha perso l’alimentazione. Le zone esistono proprio perchè se dovesse succedere qualcosa, fanno da backup. Qualcosa non ha invece funzionato: 38 prodotti Google sono rimasti degradati per quasi otto ore, con disservizi anche per Halifax, Bank of Scotland, HSBC e le udienze in videocollegamento dei tribunali.

Revolut è stata colpita più di tutti. Tra 28 e 31 dei suoi servizi sono andati giù o hanno funzionato a metà, tra cui accesso, pagamenti con carta, bonifici e prelievi ai bancomat, e le carte sono state rifiutate alle casse dei retailer in UK, Irlanda, Francia, Spagna, Romania, Lituania e Stati Uniti fino alla sera.

Un’interruzione di corrente a Londra ha quindi fermato i pagamenti con carta negli Stati Uniti: come è possibile? Revolut fa girare i sistemi corse da una sola region?,. Revolut non lo ha confermato (per ora). Sappiamo però che a settembre 2025 aveva ampliato l’accordo con Google Cloud fino a includere i sistemi di back-end e l’app per i clienti. Evidentemente non è bastato 🤷‍♂️

Da marzo Revolut è una banca inglese con licenza completa, quindi soggetta a regole di resilienza che le impongono di mantenere i servizi critici entro soglie di interruzione definite quando un fornitore si ferma. Google è stata designata Critical Third Party a luglio, ma Bank of England e FCA non hanno il potere di multarla, così il conto ricade sulle banche e l’FCA si aspetta che nessun cliente resti con un danno economico.


E adesso? 🤔
Per prima cosa il report promesso da Google dovrà spiegare perché il guasto di una zona si sia esteso all’intera region: se a cedere è stato un componente regionale, ogni banca inglese su Google ha la stessa esposizione, e chi deve tenere i dati in UK non ha un’altra region in cui spostarli. Poi c’è la banca europea di Revolut, soggetta alle scadenze DORA con la Bank of Lithuania, a partire dalla notifica iniziale entro 24 ore dal rilevamento.

Revolut, come fa gia Monzo da tempo, si affiderà anche ad un secondo provider? Andrà su AWS?

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