Secondo l’Osservatorio Omnichannel Customer Experience del Politecnico di Milano, l’81% delle aziende italiane ha già avviato progetti di AI per migliorare la gestione del cliente (+12 %rispetto al 2024). Un dato che testimonia come l’AI sia passata da tecnologia sperimentale ad abilitatore sistemico.

Le applicazioni più diffuse si concentrano in tre aree:

  • Marketing e Comunicazione (61%, +21 pp): traduzione multilingue, creazione di contenuti
  • Customer Service (51%, +2 pp): prioritizzazione intelligente delle richieste, automazione
  • Vendite (30%, +11 pp): supporto alla forza commerciale

Il paradosso: velocità senza solidità

Eppure l’OCX Index (indice di maturità omnicanale) nel 2025 scende a 4,4 su 10, -0,4 punti rispetto al 2024.. Come è possibile che mentre aumentano gli investimenti in AI, diminuisca la maturità complessiva? E come è possibile che siamo anche inchiodati su quel valore lì dopo tutti questi anni?

La risposta sta in un paradosso: le aziende adottano l’AI più velocemente di quanto riescano a sviluppare le competenze per governarla. Solo l’11% delle imprese dichiara di possedere skill avanzate sull’intelligenza artificiale. Stiamo provando a costruire grattacieli su sabbia.

Le fondamenta mancanti

L’introduzione dell’AI sta facendo emergere criticità strutturali che prima erano meno evidenti:

  • Frammentazione dei dati: piattaforme non integrate impediscono una visione unificata del cliente
  • Qualità dei dati inadeguata: senza dati puliti e coerenti, anche l’AI più avanzata non può funzionare
  • Governance debole: il 25% delle aziende lascia piena autonomia alle business unit, rischiando la frammentazione
  • Cultura della misurazione carente: 1 azienda su 4 non misura strutturalmente l’impatto dell’AI

Cosa distingue i leader

Le aziende più mature (“OCX Champions”) si distinguono per:

Forte sponsorship del top management (82% vs 34% del campione) ✅ Investimenti in competenze ibride: l’81% forma il personale su AI e customer experience ✅ Qualità dei dati: il 72% effettua pulizia periodica (vs 33% del totale) ✅ Single Customer View consolidataPresenza di ruoli ponte come il Responsabile MarTech (71% vs 34%)

La strada da percorrere

Per trasformare l’AI da promessa a risultato concreto, le aziende devono:

  1. Costruire una strategia chiara e condivisa, con coinvolgimento attivo del vertice
  2. Investire sulla qualità dei dati, non solo sulla loro quantità
  3. Abbattere i silos organizzativi con governance centralizzata
  4. Sviluppare competenze ibride che uniscano tecnologia, dati e customer experience
  5. Creare un ecosistema tecnologico integrato

fonte: Osservatorio Omnichannel Customer Experience, Politecnico di Milano

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