
Anche i servizi di Buy Now, Pay Later stanno per entare nei canali di commerce gestiti da agenti AI.
Affirm, fintech americana che offre pagamenti rateali, ha annunciato il supporto al nuovo Agent Payments Protocol (AP2) di Google.
L’integrazione si basa sulle già consolidate collaborazioni di Affirm con Google Pay e con la funzione di autocompletamento di Chrome (con Chrome Autofill permette gli utenti possono selezionare direttamente Affirm come metodo di pagamento BNPL al momento del checkout, senza dover inserire di nuovo i dati).
🔍 Cos’è l’Agent Payments Protocol (AP2)
É il protocollo con cui Google punta a creare uno standard universale e aperto per consentire transazioni sicure avviate da agenti AI su diverse piattaforme.
Sviluppato insieme a oltre 60 aziende del settore dei pagamenti e della tecnologia, affronta tre nodi chiave del cosiddetto agent-led commerce:
- l’autorizzazione delle transazioni,
- l’autenticazione dell’intento dell’utente,
- e la gestione di dispute o frodi.
⚙️ Il ruolo di Affirm
Grazie alla sua piattaforma capace di valutare il rischio in tempo reale e approvare transazioni singole, Affirm permette piani di pagamento personalizzati, anche a tasso zero, senza costi nascosti o penali per ritardi.
In questo contesto, il BNPL diventa quindi un ulteriore tassello del nuovo paradigma dei pagamenti automatizzati da agenti AI.
La corsa all’Agentic Finance è iniziata e Affirm non è sola.
- Mastercard ha già lanciato Agent Pay per i merchant globali.
- Visa ha aperto il suo Model Context Protocol agli sviluppatori.
- PayPal collabora con Perplexity per abilitare acquisti diretti tramite browser AI.
É utile avere anche il BNPL come pagamento agentico? Beh, man mano che gli agenti digitali prenderanno decisioni e concluderanno acquisti per conto degli utenti, la disponibilità di opzioni di pagamento flessibili, trasparenti e tracciabili diventerà un fattore competitivo chiave. E chi più ne avrà, meglio starà.

Fonte: Affirm Newsroom