Secondo Eurostat, un cittadino italiano può aspettarsi 69,1 anni di vita in buona salute. E’ il secondo valore più alto dell’Unione europea dopo Malta.

Aggiungiamo un’aspettativa di vita di 83,5 anni, circa 2,4 anni sopra la media Ocse, e il quadro sembra quello di un paese che invecchia bene, no?

Ehm, nì. Insomma.

Già perchè in questa gara con noi stessi a chi arriva più in là, conta il “come” ci si arriva.

Un nuovo report di Zurich Insurance, The Value of Chronic Care, ci dice che stiamo peggiorando sul fronte delle malattie croniche. Sono quelle più bastarde, invalidanti che arrivano spesso silenziosamente: parliamo di disturbi mentali, patologie neurologiche come le demenze, e problemi muscoloscheletrici: condizioni non subito fatali, ma che accompagnano chi le ha per il resto della vita.

E negli ultimi 10 anni stiamo peggiorando. E la cosa preoccupante è che il nostro sistema sanitario è costruito per curare episodi acuti, non per “accompagnarci” durante le cure che possono durare anni.

Il nostro sistema sanitario va bene ma non è efficiente. L’Italia ha 3 posti letto ospedalieri ogni mille abitanti, contro una media di 4,2. Solo il 44% degli italiani si dichiara soddisfatto della disponibilità di cure di qualità, contro una media Ocse del 64%. Venti punti di distanza. Uno dei divari più ampi tra i 38 paesi.

Il report lo chiama gap di accesso: non mancanza di competenza clinica, ma difficoltà a orientarsi in un sistema frammentato e a ricevere cure coordinate nel tempo. Per chi convive con diabete o ipertensione, questo fa la differenza tra una malattia sotto controllo e una che peggiora.

In cima alla classifica: Svizzera, Paesi Bassi, Lussemburgo, Norvegia, Corea del Sud. Paesi con forte coordinamento tra medico di base e specialisti.

Si vive a lungo nel bel Paese ma la sfida, per il Servizio sanitario nazionale, sarà quella di garantisci che la longevità sia vissuta con autonomia e accesso alle cure.

Voi come vivete questo gap tra qualità delle cure disponibili e facilità di accedervi?

Fonte: Zurich Insurance, The Value of Chronic Care e IlSole24Ore

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