
Il mercato indiano fa gola: sono in tanti, in piena espansione. E anche Revolut è pronta a fare un grande, grandissimo passo (visto tutto quello che ci sta investendo dal 2021): Dopo aver ottenuto dalla Reserve Bank of India (RBI) l’autorizzazione a emettere Prepaid Payment Instruments (PPI), incluse carte prepagate e wallet digitali integrati con l’infrastruttura UPI (Unified Payments Interface – il sistema che consente pagamenti istantanei tra conti bancari), la società si prepara a servire entro fine anno oltre 350.000 utenti in lista d’attesa
Non sono milioni di clienti, ok, ma ne hanno già 350K in attesa.
Il mercato indiano
Ogni anno gli indiani spendono circa 30 miliardi di dollari all’estero, perdendo oltre 600 milioni in commissioni bancarie, cifre che la CEO di Revolut India Paroma Chatterjee ha definito “criminali”.
“Finora è stato un monopolio delle banche”, ha dichiarato a TechCrunch. “Ogni volta che un cliente preleva valuta estera o usa una travel card bancaria, subisce commissioni esorbitanti.”
Revolut vorrebbe quindi mettersi al tavolo forte di tariffe trasparenti, servizi multicurrency e una piena integrazione con UPI e Visa (già annunciate).
L’investimento pesante di Revolut in India
Revolut ha investito 45 milioni di dollari per localizzare completamente la propria infrastruttura tecnologica. Un unicum nella sua storia. E la fintech inglese prevede di impiegarne altri 670 milioni nei prossimi cinque anni per sviluppare prodotti e operazioni locali.
L’India è già il suo più grande hub globale, con oltre 3.500 dipendenti (sì, non ho msso uno zero di troppo).
L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a 20 milioni di utenti entro il 2030 e più di 7 miliardi di dollari di transazioni gestite.
E non sarà facile fare quei numeri perchè il mercato locale è, ad oggi, dominato da Google Pay e PhonePe, che insieme controllano oltre il 70% delle transazioni UPI. Le frecce di Revolut oggi sono:
- un portafoglio prepagato con supporto UPI e handle proprietari
- una carta Visa domestica
- una carta Visa internazionale multicurrency
- conti dedicati per bambini e adolescenti collegati ai profili dei genitori
- strumenti di budgeting e analisi della spesa
- rimesse istantanee nello stesso giorno tramite partner bancari locali
Vedremo se i massicci investimenti daranno i loro frutti.
Fonti: Reuters, TechCrunch