Sono quasi noiosi per quanto sono bravi. Una crescita e una espansione con più di una news al mese: Revolut ha ottenuto il via libera della Banca Centrale argentina per completare l’acquisizione di Banco Cetelem Argentina, rilevata da BNP Paribas Personal Finance.

Al closing dell’operazione la banca cambierà nome in Revolut Bank Argentina S.A.U.

Oltre 150.000 consumatori argentini si sono già iscritti alla waitlist, insieme a un forte interesse da parte di clienti e partner commerciali.

È lo stesso schema seguito in Messico, dove Revolut ha preso la sua licenza bancaria a gennaio e oggi serve oltre 500.000 clienti retail, diventando la prima banca digitale indipendente a ottenere una licenza tramite domanda diretta nel paese.

Revolut opera oggi come banca pienamente autorizzata in: UK, Messico, Australia e Area Economica Europea. Sta lavorando all’ottenimento di licenze in: US, Emirati, Perù e Sudafrica. L’obiettivo dichiarato da Nik Storonsky è arrivare a oltre 100 milioni di clienti attivi giornalieri in 100 paesi. La senti la voce della Zanicchi?

Il playbook di Revolut è ormai noto: prima la licenza, poi l’infrastruttura locale, poi il prodotto tagliato sulle esigenze specifiche del paese. Rileggi l’ultima parte della frase perchè è la chiave del successo. Eppure molte realtà hanno la presunzione che il proprio prodotto sia “universalmente figo” investono poco nella localizzazione.

Fonte: comunicato stampa

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