Da settimana scorsa, chi compra negli USA un iPhone, un Mac, un iPad o un Apple Watch su Apple Store (online o in negozio) può scegliere di noleggiarlo invece di comprarlo. Le rate partono da 17,99 dollari al mese per iPhone e arrivano a 24,99 dollari per Mac.
A fine contratto 3 strade: aggiornare al modello successivo, riscattare il dispositivo pagando la differenza, oppure restituirlo. Klarna non applica commissioni sul leasing, quindi il prezzo finale coincide con quello di listino. Onesto.

Il programma sostituisce l’Apple iPhone Upgrade Program, attivo da anni con finanziamento interno.

C’è bisogno di prendere i prodotti Apple in leasing? Non lo so ma forse non è un caso che questa soluzione venga presentata nel momento in cui l’azienda ha alzato i prezzi di Mac e iPad per l’impennata globale del costo della memoria RAM, la cosiddetta “RAMageddon”. Rendere sostenibile la rata mensile diventa una leva per non perdere volumi di vendita, non per fare i benefattori.

Per Klarna è sicuramente un bel brand boost: diventa l’infrastruttura di pagamento ricorrente dentro il più grande retailer tech del mondo, con milioni di clienti che vedranno ogni mese il suo logo nell’app che gestisce le loro rate. In un settore bello affollato come quello del BNPL è un salto di categoria.

Chissà se questo modello, rata mensile su smartphone e laptop con opzione di riscatto, diventerà a breve lo standard anche in Europa.

Fonte: comunicato ufficiale Klarna

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