Elon Musk è l’uomo più ricco al mondo.

La nuova classifica dei miliardari pubblicata da Forbes assegna all’imprenditore sudafricano un primato dapaura: un patrimonio di 839 miliardi di dollari, la cifra più alta mai registrata nel ranking.

E negli ultimi 12 mesi la crescita è stata rapidissima: la ricchezza di Musk è aumentata di circa 500 miliardi di dollari, trainata dalle valutazioni delle sue aziende (Tesla, SpaceX e xAI).

Un salto che lo rende la prima persona oltre gli 800 miliardi e che, secondo molti osservatori, potrebbe avvicinarlo nei prossimi anni alla soglia, finora solo teorica, del trilione di dollari.

Dietro Musk il distacco è enorme:

2️⃣ Larry Page – 257 miliardi
3️⃣ Sergey Brin – 237 miliardi
4️⃣ Jeff Bezos – 224 miliardi
5️⃣ Mark Zuckerberg – 222 miliardi
6️⃣ Larry Ellison – 190 miliardi (fondatore di Oracle)
7️⃣ Bernard Arnault – 171 miliardi (fondatore VLMH)
8️⃣ Jensen Huang – 154 miliardi (presidente NVIDIA)
9️⃣ Warren Buffett – 149 miliardi (non te lo dico)
🔟 Amancio Ortega – 148 miliardi (fondatore di INDITEX)

La sorpresa italiana

Nella top ten non compare nessun italiano, ma il primo nome tricolore è una sorpresa:

🏅 Giancarlo Devasini, fondatore di Tether, 22° posto con 89,3 miliardi di dollari.

Seguono:

  • Andrea Pignataro, fondatore di ION Group, con 42,8 miliardi
  • Giovanni Ferrero, erede dell’impero Ferrero

Un altro record

La fotografia scattata da Forbes racconta anche un fenomeno più ampio: i super ricchi continuano ad aumentare.

Nel mondo ci sono 3.428 miliardari, circa 400 in più rispetto al 2025.

Il loro patrimonio complessivo?
20.100 miliardi di dollari.

Una cifra che, da sola, supera il PIL di molte delle più grandi economie del pianeta.

Ma… Trump?

C’è anche lui ma resta lontano dalla top ten, è al 636° posto mondiale, sebbebne il suo patrimonio sia salito a 6,5 miliardi di dollari, +27% nell’ultimo anno.

Gran parte dell’incremento sembra arrivare dalle attività nel mondo crypto della Trump Organization, che secondo diverse analisi avrebbero generato centinaia di milioni di dollari di ricavi.

Dalle disclosure governative emerge anche un investimento nei mercati obbligazionari, tra cui l’acquisto di oltre 1,1 milioni di dollari di obbligazioni di Netflix tra dicembre e gennaio.