
I pagamenti tra agenti AI sono decisamente in hype. La startup fondata da Louis Amira e David Noël-Romas, ex dirigenti di Stripe, ha appena reso pubblica la propria identità e ha annunciato un finanziamento seed di 19,2 milioni di dollari destinato al lancio del protocollo ATXP (Agent Transaction Exchange Protocol).
ATXP è stato descritto come un “HTTP per il commercio agentico”: un’infrastruttura web-wide per consentire agli agenti AI di eseguire transazioni autonome senza intervento umano. Il protocollo supporta portafogli digitali, negoziazione di termini contrattuali e operazioni finanziarie complesse, anche tramite micropagamenti su scala estremamente ridotta, come frazioni di centesimo per accedere a contenuti o servizi protetti.
🔎 Il round è stato guidato da Primary Venture Partners e ParaFi Capital, con la partecipazione di Stripe, Coinbase Ventures, Solana Ventures, Samsung Next e Polygon Labs.
Nel comunicato ufficiale, si spiega che ATXP funzionerà come un protocollo neutrale, non monetizzato tramite commissioni dirette, sostenuto invece da servizi e agenti costruiti su di esso, in maniera analoga al modello che ha reso HTTP gratuito ma centrale per il web moderno.
L’intenzione di Circuit & Chisel è quella di creare le fondamenta di un nuovo ecosistema di “pagamenti agentici”, in cui agenti software autonomi possano negoziare, acquistare e interagire tra loro, senza mediazione umana. ATXP punta a colmare un vuoto nell’ecosistema AI, rendendo fattibili operazioni economiche che oggi risultano inefficienti o impraticabili.
La coesistenza di protocolli concorrenti (tra cui offerte da Google AP2 o gli sviluppi nel progetto x402) potrebbe determinare chi imporrà lo standard dominante in questo nuovo orizzonte.
Se l’adozione prenderà piede, entro il 2026-2027 potremmo assistere all’emergere dei primi agenti finanziari completamente autonomi, capaci di gestire portafogli, orchestrare workflow complessi e contribuire alla nascita di nuovi modelli economici digitali. Le startup che riusciranno a fornire le infrastrutture (i “binari”) per questa economia agentica potrebbero acquisire un ruolo paragonabile a quello di Visa e Mastercard nell’era dell’AI. Anche se scommetto che le carte non si faranno certo sorprende…