L’Europa è meravigliosa, dove puoi serenamente dire: “Paese che vai, usanza che trovi”. Ma vale anche per le banche e la cosa non va benissimo. Anche in America ci sono tanti Stati eppure la JPMorgan di turno opera da New York a Los Angeles come se fosse la stessa città. Le stesse regole, gli stessi requisiti e lo stesso mercato. Una banca europea che vuole attraversare il confine tra Francia e Germania affronta leggi diverse, requisiti di liquidità diversi, supervisori diversi. Non sono dettagli.

Bce ed Eurosistema hanno inviato ieri alla Commissione europea una lista di “cose da fare” per aumentare la competitività e le dimensioni delle banche europee “frenate e ostacolate” dalle barriere interne e dall’eccessiva frammentazione dei mercati e delle regole nazionali.

L’Eurosistema è fortemente favorevole alla semplificazione per rimuovere inutili complessità e duplicazioni, soprattutto nelle leggi nazionali.

“Semplificare senza deregolamentare” resta il principio che guida la Bce: la resilienza del sistema bancario, traguardo raggiunto dopo la Grande Crisi Finanziaria, è considerata un prerequisito fondamentale per la competitività, come la profittabilità e le dimensioni, la scala.

Mettendo a confronto le banche europee con quelle statunitensi, l’Eurosistema ha rilevato che negli ultimi anni il divario in termini sia di redditività che di valutazione tra l’area dell’euro e le banche statunitensi “si è notevolmente ridotto” ma non annullato. Raggiungere una dimensione adeguata è essenziale affinché le banche possano competere in settori in cui contano le dimensioni, gli investimenti tecnologici e la portata globale. E questo vale anche per le fintech nostrano.

Le banche europee sono costrette a operare in (27) mercati con regolamentazione, supervisione e legislazione frammentata che limitano il consolidamento transfrontaliero e le economie di scala. La Bce lo dice chiaramente: “nell’area euro, l’attività di fusione e acquisizione nel settore non finanziario rimane dominata dagli operatori statunitensi”. Ovvero: sono sempre le grandi banche americane a far girare il business in Europa.
No buono sembra sempre che le banche europee giochino in trasferta. In casa loro.

Si lavora per invertire (anche) questo trend.

Fonte: IlSole24Ore