In UK è arrivato AIR (AI by Revolut), un assistente finanziario conversazionale. Puoi chiedergli quanto hai speso durante le vacanze di Pasqua, ottenere una suddivisione per categorie, monitorare il portafoglio, bloccare una carta persa o organizzare un viaggio. Tutto via chat, senza passare da menu e schermate.

E fin qui, ormai, nulla di sorprendente.

Anche Starling Bank si è mossa prima, con un assistente basato su Google Gemini, addirittura più operativo al lancio: non solo legge i dati, ma esegue azioni come impostare obiettivi di risparmio o gestire pagamenti ricorrenti.

E non sono le uniche. Da Lloyds Banking Group a NatWest Group fino a Nubank, tutti stanno andando in questa direzione. Ed è giusto così: è il trend del momento. Evviva l’AI nel banking.

MA…

Durante l’NVIDIA GTC 2026, alla fine del mese scorso, Revolut ha presentato PRAGMA, un modello proprietario costruito su 40 miliardi di eventi comportamentali di 25 milioni di utenti. PRAGMA tratta la cronologia finanziaria di un cliente come un modello linguistico tratta il testo: prevede la prossima azione, migliora il rilevamento delle frodi (+20%) e aumenta la precisione del cross-sell (+9,6%).

Ed è un asso nella manica potente (MA… leggi più sotto)

Perché nessun modello di terze parti può replicare PRAGMA: nessuno ha quei dati. E ogni interazione con AIR alimenta il sistema. Più utilizzo significa più segnali comportamentali, che rendono il modello più preciso, che rende l’assistente più utile. Top, il classico flywheel dell’intelligenza artificiale. Aura! Direbbe mia figlia.

E i risultati iniziano a vedersi: le indagini AML sono passate da 6 interventi umani a quasi 1, grazie a 9 agenti AI che gestiscono circa 2 milioni di task al mese. Anche NVentures ha investito, proprio per rafforzare questa infrastruttura.

MA…

Il competitor più pericoloso per Revolut non è Starling Bank, né Monzo, e nemmeno Nubank o Chime.

Sono Apple e Google.

Con Apple Intelligence e Google Gemini stanno integrando capacità finanziarie direttamente nel sistema operativo. Se l’AI del tuo telefono può interrogare il tuo conto, e sapere tutto quello che fai… l’assistente della banca rischia di diventare irrilevante. E le banche, semplici “tubi” di servizio.

Revolut lo ha capito e la scelta di non condividere dati con modelli esterni e di non dichiarare apertamente quali tecnologie alimentano AIR sembra una mossa difensiva proprio contro questo scenario. Controllare la “conversazione” tra te e tuoi soldi.

Revolut sta costruendo il suo fossato prima che arrivi l’ondata: da capire se PRAGMA sarà abbastanza profondo. Perché, alla fine, è una partita da 75 miliardi di sterline (valutazione di Revolut).