
Le Olimpiadi sono un costo o un investimento?
Secondo uno studio di Banca Ifis, Milano – Cortina 2026 genererà circa 5,3 miliardi di euro di valore complessivo. Non solo durante l’evento, ma nei mesi e negli anni successivi.
- 2,5 milioni di visitatori, con una permanenza media di 3 notti
- 1,2 miliardi di spesa turistica differita nei 12 – 18 mesi successivi
- Circa 3 miliardi di valore infrastrutturale tra nuove opere e potenziamenti
- Un impatto distribuito su Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige
Il distretto Sportsystem (Montebelluna – Asolo) stima che il 70% degli atleti userà prodotti progettati o realizzati lì, con una filiera che vale 3,2 miliardi di euro, metà dei quali export. Gli Stati Uniti restano il primo mercato, seguiti da Francia, Germania e Spagna.
E poi c’è l’effetto “piattaforma” globale, sfruttato dai big:
- Allianz usa i Giochi per rafforzare il brand e accelerare la domanda.
- Visa li utilizza per spingere i pagamenti digitali: oltre il 90% delle PMI locali vedrà i wallet e le carte come metodo preferito dai visitatori.
- Enel investirà 47 milioni sulle reti e fornirà 85 GWh di energia rinnovabile.
- Esselunga attiverà iniziative territoriali e progetti sociali legati alle infrastrutture dei Giochi.
Le Olimpiadi funzionano quando diventano una piattaforma industriale, tecnologica e culturale, quando si lavora in sinergia, quando si fa quello che andrebbe fatto anche nell’industria.1.600 persone interne, oltre 3.000 professionisti, tutti a tempo determinato. + 18.000 volontari.
Milano – Cortina è un caso di studio europeo su come trasformare uno spettacolo sportivo in un moltiplicatore di valore reale. E chi pensa che sia solo sport, probabilmente non ha guardato il bilancio.
Venerdì sera, ore 20, il sipario dello Stadio di San Siro si alza per la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 con il via all’inizio ufficiale dei Giochi e alla maggior parte delle competizioni. Sarai davanti alla TV? Io sì.