Parigi rischia di diventare sempre più una città per ricchi.
Con un prezzo medio vicino ai 9.600 euro al metro quadro (e punte che sfiorano i 24 mila euro in Avenue Montaigne), comprare casa nella capitale francese sta diventando quasi impossibile per chi vive di solo stipendio.

Per un semplice bilocale servono mediamente 700 mila euro. Per un trilocale si supera facilmente il milione.

E così, mentre la città perde abitanti ogni anno, cresce la “Grand Paris”: Saint Ouen, Champigny-sur-Marne e altri comuni limitrofi stanno attirando giovani professionisti e famiglie grazie a collegamenti sempre più efficienti.

Il vero motore del cambiamento? I trasporti.
Il Grand Paris Express, con 200 km di nuove linee automatiche e 68 stazioni, sta ridisegnando completamente il mercato immobiliare. Dove arriva la metro, arrivano investimenti, nuovi residenti e inevitabilmente anche la gentrificazione.

Saint Ouen ne è il simbolo: ex quartiere popolare, oggi ambito dai giovani parigini con stipendi elevati, sospinti fuori dai 20 arrondissement storici. I prezzi sono già saliti a circa 6.500 euro al metro quadro.

Una dinamica che conosciamo bene anche in Italia.
Milano ha superato i 5 mila euro al metro quadro di media e continua a crescere. Ma Parigi racconta forse meglio di altre città europee cosa succede quando il costo della casa supera la capacità economica della classe media: il centro si svuota lentamente di chi lo fa vivere ogni giorno.

Le grandi città europee riusciranno ancora a essere luoghi dove vivere… o diventeranno soltanto luoghi dove investire?