Dieci anni fa Netflix faceva il grande salto globale: da circa 60 Paesi a oltre 190 in un solo giorno.

Ma fa soldi Netflix?  È profittevole?

Sì, Netflix oggi è fortemente profittevole. E se avessi investito 10mila euro nel titolo dieci anni fa oggi varrebbero circa 97mila euro.
Nel Q1 2026 ha registrato ricavi per oltre 12 miliardi di dollari (+16% anno su anno) e margini operativi superiori al 32%, livelli che molte aziende tech e media tradizionali si sognano.

Il modello continua a evolversi. Per anni il focus era “più abbonati”.
Oggi Netflix sta costruendo un doppio motore di crescita:
• abbonamenti
• advertising

L’azienda prevede di raggiungere circa 3 miliardi di dollari di ricavi pubblicitari nel 2026, il doppio rispetto al 2025. E oltre il 60% dei nuovi utenti nei mercati supportati sceglie già il piano con pubblicità.

Nel frattempo continua a investire in contenuti, live event e gaming.

I numeri di questi anni:
• oltre 135 miliardi di dollari investiti in film e serie
• più di 325 miliardi generati per l’economia globale
• oltre 425mila posti di lavoro creati tra cast e troupe
• più di 325 milioni di abbonati paganti a fine 2025

Netflix ha cambiato l’intera filiera dell’intrattenimento: produzione, distribuzione, licensing, advertising e perfino il turismo legato alle serie TV.

Anche l’Italia è dentro questa trasformazione.
Da “Mare Fuori” alle produzioni originali girate in oltre 100 città italiane, la piattaforma ha creato un nuovo mercato globale per le storie locali.

Netflix non è più una “piattaforma di streaming” ma è diventata una infrastruttura globale dell’entertainment.

Tags: