
Negli ultimi anni nel fintech abbiamo dato per scontato che vincesse chi costruiva la tecnologia migliore (oltre ad essere profittevole): API più veloci, integrazioni più semplici, infrastrutture più solide.
Le mosse di alcune aziende ci raccontano che i media stanno diventando un tassello fondamentale per farsi conoscere, per ingaggiare i potenziali prospect e mantenere il miglio contatto con i clienti esistenti.
Quello che ha fatto Plaid va in questa direzione. Per chi non la conoscesse, Plaid è una società che permette ad app e servizi digitali di collegarsi ai conti bancari degli utenti in modo sicuro: è uno di quei “pezzi invisibili” che fanno funzionare moltissime app finanziarie che vengono usate ogni giorno.
Proprio Plaid ha acquisito “This Week in Fintech”, una newsletter che negli anni è diventata un punto di riferimento per il settore, con oltre 200.000 lettori tra founder, investitori e operatori, oltre a una community attiva che ruota anche attorno agli eventi. È un pubblico estremamente qualificato. Sono, di fatto, le persone che decidono quali tecnologie usare, quali prodotti costruire, quali aziende finanziare.
E’ un’opera di evengelizzazione e ci sta tutta.
Plaid è un’infrastruttura: lavora dietro le quinte, collega banche e applicazioni, abilita servizi. Ma proprio per questo rischia di essere invisibile nel momento più importante, quello della scelta.
Acquisendo un media, cambia posizione. Non è più solo il “motore”, entra anche nel luogo in cui si formano le opinioni.
Ed è molto intuitivo: a parità di prodotto, tendiamo a scegliere ciò che conosciamo meglio, ciò che incontriamo più spesso, ciò che ci ha aiutato a capire qualcosa. Marketing, familiarità e fiducia.
Non è nemmeno la prima volta che succede. Robinhood aveva già fatto qualcosa di simile con MarketSnacks, trasformandolo in un canale capace di raggiungere milioni di persone. HubSpot ha seguito una logica simile con The Hustle. Ma in quei casi il focus era il pubblico retail.
Plaid invece non cerca visibilità generica ma prossimità con chi prende decisioni.
E questo porta a un secondo livello di lettura. Una newsletter come This Week in Fintech non è solo un canale di distribuzione, è anche una lente sul mercato. Racconta cosa interessa davvero, quali temi stanno emergendo, dove si sta spostando l’attenzione. Se usata bene, può diventare uno strumento che aiuta a orientare anche le scelte di prodotto, non solo la comunicazione.
Naturalmente c’è un equilibrio delicato da gestire. La credibilità di una newsletter nasce dalla sua indipendenza. E This Week in Fintech parla quotidianamente anche di competitor e partner di Plaid. Sarà interessante vedere come verrà mantenuta questa fiducia nel tempo, perché è proprio quella fiducia il vero asset dell’acquisizione.
Essere presenti, spiegare e costruire relazione sono pillar fondamentali. Per le Fintech come per chiunque altro.