
Klarna ha annunciato una partnership di ricerca con Privy per sviluppare un cripto wallet integrato direttamente nella propria app.
Una scelta che conferma la volontà di andare ben oltre le origini nel Buy Now, Pay Later.
Privy, acquisita da Stripe per 230 milioni di dollari nel giugno 2025, offre un’infrastruttura capace di gestire oltre 100 milioni di account. La sua tecnologia elimina uno dei freni principali alla diffusione delle criptovalute: la complessità dell’onboarding.
Niente seed phrase da custodire, ma accesso tramite email, numero di telefono o social login. Non è un dettaglio: l’85% degli utenti abbandona l’uso dei wallet prima della prima transazione.
La collaborazione arriva dopo l’introduzione di KlarnaUSD, la stablecoin lanciata a novembre e costruita sulla tecnologia Tempo di Stripe.
Klarna vuole intercettare il segmento dei pagamenti cross-border, un segmento da 194 trilioni di dollari, caratterizzato da costi bancari tradizionali che oscillano tra il 3% e il 7%.
Con le stablecoin si scende sotto l’1%. Un risparmio potenziale da 1 a 2 miliardi l’anno sulle transazioni internazionali.
Sul fronte merchant, i benefici sono altrettanto evidenti:
- regolamenti istantanei senza i ritardi dei bonifici bancari;
- minori rischi di verifiche fallite e chargeback;
- un valore aggiunto che rafforza la giustificazione delle fee premium, oggi al 2,77%.
Con normative più chiare (MiCA in Europa, nuove regole stablecoin negli USA) e con licenze bancarie già operative, Klarna dispone di un vantaggio regolamentare che molti player cripto non hanno.
E mentre Affirm e Block dovranno colmare rapidamente il gap tecnologico, anche le reti di pagamento più consolidate potrebbero accelerare le proprie strategie nel mondo stablecoin.
Se Klarna riuscirà a convertire anche solo una parte dei propri utenti all’uso di wallet digitali, potrebbe dimostrare la fattibilità di servizi cripto embedded su larga scala.
Un segnale forte per tutto il settore finanziario: l’integrazione degli asset digitali sta diventando una direttrice di crescita sempre più concreta.