Da questa settimana i possessori di carte Amex possono usare i punti Membership Rewards direttamente nel checkout di Apple Pay, online e nelle app, senza uscire dal flusso di pagamento o aprire un’altra schermata.
Come funziona? Easy. Si seleziona “Use Rewards” al momento del pagamento, si sceglie quanti punti applicare, e si copre tutto o parte dell’acquisto. Il tasso di conversione è fissato a 0,7 centesimi per punto: 10.000 punti valgono 70 dollari di sconto immediato.
Nota (la furbata): i punti spesi con Apple Pay valgono circa un terzo di quello che gli stessi punti possono valere se trasferiti ai partner aerei e alberghieri di Amex, dove il valore medio si aggira sui 2 centesimi per punto. Amex sta quindi offrendo comodità, non massimizzazione del valore ma dice che lo sta facendo consapevolmente: punta a intercettare i punti che altrimenti resterebbero fermi sul conto, trasformandoli in spesa quotidiana invece che in viaggi pianificati con mesi di anticipo.
“I titolari di carta vogliono premi che si inseriscano naturalmente nel modo in cui comprano e spendono”, ha detto Lisa Kalhans, EVP U.S. Consumer Cards di Amex.
Rafforzare il legame con Apple, che nel frattempo espande Apple Pay con funzioni come il tap-to-share per condividere dati di loyalty e indirizzi con i merchant, serve anche a bilanciare la perdita di Amazon (lavoravano “insieme” da 8 anni con le carte Amex per PMI).
Certo, il limite di questo sistema di loyalty è quello di dipendere da un wallet specifico, ma vabbè.