Parliamo dei miei post su Linkedin ovviamente, mica sto a fare le pulci agli altri 😄
Questa è la classifica dei miei 5 post che hanno avuto più visibilità:
- 61 ANNI: L’ETÀ DI UN CEO IN ITALIA
- 💣 SATISPAY: E ADESSO PAGATE
- LA TV É PER UTRA 50ENNI 😨
- OPEN BANKING A PAGAMENTO 💰
- NON C’É GARA CON PAYPAL 🥇
Il primo classificato è quasi fuori contesto.
Sì, si parla sempre di business ma non rientra nei miei argomenti più tradizionali. Di solito parlo di pagamenti e la nicchia è quella che è. Quel post è uscito dai ranghi e ha avuto più visibilità. Che mi frega quel tanto lì ma mi sorprendo sempre sul come l’algoritmo faccia battere i cuori di quelli che si polarizzano sempre su una posizione piuttosto che sull’altra premiando contenuti che… che cavolo, non sono così importanti come gli altri che ho pubblicato. Ci sono post in cui sto lì a perdere ore per cercare i dati giusti, per verificare le fonti, per trovare la giusta immagine e poi… basta fare un post divisivo o che comunque attiri chi scrive anche su Facebook e… tadam, salgono i numeri.
Mah: attenzione. Questi sono quelli che hanno fatto più “impression” (mamma come suona vintage questa parola). Quelli che hanno avuto più engagement sono altri ancora. E non coincidono se non in minima parte. E credo che l’engagement sia importante. Anche se, ogni tanto, incontro qualcuno di voi che mi dice: “Bravo, ti leggo sempre!“. Ed io penso… “Ah sì, grazie ma non ho mai visto un tuo commento, non ci siamo mai confrontati…“. Perdincibacco, non siate passivi. Non è obbligatorio lasciare un commento ma se qualcosa vi risuona quando leggete, sì dai, fatelo. Un commento, un like un bonifico al mio IBAN.
Bene, direi che questo post chiude il 2025. Che ci siamo portati a casa con fatiche inenarrabili. Il 2026 sarà tutto in discesa. E tocco ferro. Buon Anno!