
Telepass mi ha lasciato un retrogusto amaro in bocca.
Silenziosamente, per un anno, sono usciti 1,50€ dal mio conto corrente, a mio avviso, in modo poco corretto.
E tu fai attenzione se vuoi disattivare l’abbonamento Telepass. Attento a Telepass Plus.
Esattamente un anno fa ho annullato il mio. Sono andato in un centro Telepass a Milano in via Larga e gli ho riportato il baracchino.
“A posto così?“
“Sì, sì, vada vada grazie“
Qualche minuto ed ero libero di scegliere un altro operatore. Cosa che ho fatto.
In effetti il mese successivo ho notato un addebito di 1,50€ sul conto. Ricordo di avere pensato: “evidentemente ho ancora qualche pendenza attiva“.
Poi non ci ho fatto più caso e… nonostante non avessi più un contratto attivo per il pedaggio sono andati avanti. Mese dopo mese.
Fino a quando, qualche giorno fa, me ne sono accorto. Cerco di indagare. Mi collego al mio vecchio account sul sito. Mi costringono a scaricare nuovamente l’app. Dopo richiesta di password e autenticazioni varie scopro che, sì, ho disdetto l’abbonamento Telepass ma è arrivo un “Telepass Plus” che non ricordo nemmeno di avere mai attivato.

Telepass Plus è una loro soluzione che ti permette di usufruire di ulteriori servizi oltre al telepedaggio. Che ne so, il pagamento delle strisce blu. Peccato però che per funzionare devi avere un contratto attivo.
Capito? Tu cancelli il contratto principale, quello “cappello” ma loro ti tengono attivi dei servizi di cui comunque non potrai mai usufruire.
Come ho attivato questo Telepass Plus? Suppongo dall’app. Non si sa.
Morale: chiamo. Hai voglia prima di poter parlare con un operatore ma alla fine ci riesco.
Non me la prendo al telefono con la gentile signora che non sa come spiegarsi o scusarsi: non sarò il primo a cui succede.
Bravi. Mi avete preso 1,50€ per un anno. Fesso io che non me ne sono accorto prima.
Colpa solo mia?
