Ogni tanto, grazie alla complicità di Marina Marinetti , condirettore di Economy, faccio un salto in radio. È sempre un’esperienza che mescola adrenalina e curiosità, perché non sai mai esattamente cosa ti aspetta quando varchi quella porta.

Questa volta sono stato ospite della trasmissione “Conti in tasca” su Giornale Radio, dove abbiamo parlato di temi caldi come stablecoin e pagamenti agentici.
Argomenti complessi, certo, ma estremamente affascinanti per chi, come me, si muove nel mondo dei pagamenti digitali.

Il bello, però, non è solo quello che si sente in onda, ma ciò che succede dietro le quinte: i microfonazzi sospesi, i monitor a destra e a sinistra, e soprattutto i dialoghi costanti con la sapiente regia di
Elisa Cabrini che osserva ogni dettaglio e aggiusta tutto al millimetro. È un piccolo miracolo di coordinamento, che rende l’esperienza radiofonica tanto fluida quanto invisibile all’ascoltatore.

La radio, più di ogni altra cosa, è lavoro di squadra. Quando tutti danno il massimo, si percepisce: un po’ come tutti sperano accada anche nelle aziende. È quella stessa magia che fa brillare un team, che rende il lavoro piacevole e i risultati migliori.


Qui trovi la puntata completa.

Altrimenti qui sotto, se sono stato bravo, trovi solo il mio intervento. Ad Maiora.