Poste Italiane festeggia 10 anni di Borsa: da 8 a oltre 27 miliardi di capitalizzazione. Dieci anni fa, nell’ottobre 2015, Poste Italiane debuttava a Piazza Affari con quella che fu la più grande IPO d’Europa.
Oggi la società guidata da Matteo Del Fante celebra un decennio di crescita costante, con una capitalizzazione più che triplicata (da 8 a oltre 27 miliardi) e 7 miliardi di dividendi distribuiti agli azionisti.
Chi ha creduto nel progetto fin dall’inizio è stato ampiamente ripagato. Ogni 100 euro investiti nel 2015 valgono oggi 540 euro, considerando dividendi e rivalutazione del titolo.
Nelle ultime settimane il titolo ha sfondato quota 20 euro, toccando nuovi massimi storici grazie alle sinergie strategiche con TIM e al consolidamento del modello di platform company.
Quello che rende questa storia davvero affascinante è la trasformazione profonda dell’azienda. Poste Italiane non è più “solo” l’operatore postale storico che gestisce lettere e pacchi. Si è evoluta in un ecosistema integrato che combina servizi finanziari (BancoPosta e Poste Vita), logistica avanzata, innovazione digitale, energia (con l’offerta luce e gas in forte crescita) e sostenibilità.
Durante la cerimonia celebrativa in Borsa Italiana, la presidente Silvia Maria Rovere (nella foto), che ho avuto la fortuna di intervistare solo qualche mese fa, ha descritto perfettamente il percorso compiuto: Poste “ha scritto una pagina indelebile della storia economica nazionale“. Non è retorica. É la fotografia di un’azienda che serve capillarmente tutto il Paese, dalle grandi città ai piccoli borghi, garantendo servizi essenziali a milioni di italiani.
Evviva le Poste Italiane
Andare in Posta può non essere il momento più alto della nostra giornata. Ma quella “Posta” che a volte ci fa spazientire è anche un pilastro dell’economia italiana. É un motore di innovazione che crea valore per gli azionisti (tra cui lo Stato italiano e quindi tutti noi), offre lavoro a migliaia di persone e garantisce servizi fondamentali in ogni angolo del Paese. E poi, è italiana.