Ho un brutto dubbio che mi gira in testa dopo aver visto questa slide del Politecnico: se è vero che l’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di PMI del commercio, non è che sono un po’ troppe?

Le PMI ITALIANE

🛍 Le imprese del commercio rappresentano il 27% del totale delle piccole e medie imprese italiane (PMI), con una densità sul territorio nettamente superiore rispetto a Paesi come Germania, Spagna o Francia.
Un dato che, a prima vista, può sembrare positivo, testimonianza di un tessuto imprenditoriale vivace e capillare. Ma non è che forse nasconde anche un problema strutturale?

Le PMI italiane sono spesso sinonimo di creatività, resilienza e legame con il territorio, ma questo modello ha anche un lato fragile: una frammentazione elevata che rende difficile competere su scala, investire in digitalizzazione o sostenere i costi di lungo periodo. In molti casi, la micro-dimensione non è più un punto di forza, ma un limite che impedisce di evolvere di fronte ai nuovi comportamenti dei consumatori e alle logiche del mercato globale.

RIFLESSIONE

🤔 Quando leggiamo le notizie sulla chiusura dei negozi, la narrazione più comune punta il dito contro il digitale, l’e-commerce o la pressione fiscale.
Eppure, viene da chiedersi: non potrebbe essere anche una dinamica di equilibrio naturale?
Un mercato in cui l’offerta è semplicemente troppo ampia rispetto alla domanda reale, dove tanti esercizi fanno fatica non perché manchi il cliente, ma perché ce ne sono troppi che cercano di servire lo stesso cliente. Non è che sono troppe le pmi italiane?

In questo scenario, il digitale e i nuovi modelli di consumo non sono necessariamente la causa del problema, ma piuttosto un acceleratore di un cambiamento inevitabile: meno punti vendita fisici, ma più specializzati, sostenibili e integrati con il canale online.
Forse non stiamo assistendo alla “morte del commercio”, ma alla fine di una sua fase storica, quella della frammentazione estrema, e all’inizio di una nuova, più equilibrata.


Fonte dati sulle PMI Italiane: elaborazione Osservatorio Innovazione Digitale nel Retail su dati Eurostat 2022 e dati Eurostat 2019