PayPal rivede il suo motore per lo scambio di pagamenti tra privati. Ha infatti appena annunciato “PayPal Links”.

PayPal Links permette agli utenti di creare link personalizzati, a tempo (scadono entro 10 giorni) e univoci per inviare o richiedere denaro che possono essere condivisi tramite email, SMS, chat o altri canali.

L’utente che riceve il link può accettare il pagamento e farlo tramite l’app PayPal. Il trasferimento è immediato.

Il lancio è partito negli Stati Uniti ma già in questo mese dovremmo vederlo anche in Italia oltre allo UK e altri mercati.

Come funzionano i link PayPal

  • Crea un link personalizzato – Apri l’app PayPal, inserisci i dettagli del tuo pagamento o della tua richiesta e genera un link unico, utilizzabile una sola volta
  • Sempre la persona giusta – Ogni link è privato, monouso e creato per una specifica transazione.
  • Condividilo – Invia il tuo link via SMS, DM, email o chat. Aggiungi una nota, un’emoji o un messaggio di pagamento.
  • Gestisci le attività di pagamento – I link non riscossi scadono dopo 10 giorni. Gli utenti possono inviare un promemoria o anche annullare il pagamento o la richiesta prima che il link venga riscattato, direttamente dall’app PayPal.
  • Un tap ed è fatto – Il destinatario clicca il link e completa o accetta il pagamento all’interno dell’app PayPal con il proprio account.
  • Fondi immediati – il destinatario avrà accesso immediato ai fondi sul proprio conto PayPal Balance una volta accettato il pagamento.

🙄 Vabbè ma…

Non è una grandissima innovazione o funzionalità senonchè… gli utenti statunitensi potranno presto inviare anche Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), la stablecoin di PayPal PYUSD, oltre ad altre criptovalute/stablecoin compatibili. E questi trasferimenti potranno avvenire non solo tra conti PayPal/Venmo, ma anche verso wallet esterni compatibili con cripto. Bella mossa.

Interessante che negli USA i trasferimenti tra amici/famiglia resteranno esenti dalla segnalazione fiscale IRS tramite modulo 1099-K negli USA — quindi gli scambi personali (regali, restituzioni, spese condivise) non genereranno obblighi fiscali aggiuntivi. Non saprei dire da noi, se verrà imposto un limite o vi sia qualche processo di segnalazione…

Se stai pensando che questo apra le porte a nuove modalità di frodi… beh, il lupo cattivo è ancora là fuori e di cappuccetto ce ne sono ancora una infinità.