Ryt Bank, in Malesia, è stata presentata come la prima banca digitale al mondo alimentata dall’intelligenza artificiale.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra YTL Digital Capital e Sea Limited (Singapore) e non è la solita neobank: rappresenta un modello innovativo che unisce AI avanzata e comprensione culturale locale.
Il cuore del sistema è Ryt AI, un assistente intelligente basato su ILMU, il primo large language model sviluppato interamente in Malesia.
Con Ryt AI gli utenti possono interagire in Bahasa Malaysia, inglese e presto mandarino (anche mescolando lingue, come spesso accade nel Paese). Vuoi pagare una bolletta? Basta caricare una foto, e l’AI la elabora tramite la rete JomPAY, che copre oltre 20.000 operatori. Devi fare un pagamento? Puoi semplicemente dire (o digitare): “Trasferisci RM100 a MBB XXXXXXX“, e l’assistente prepara automaticamente il bonifico. Ti basterà confermare per completarlo.
L’interfaccia è pensata per essere “senza fronzoli”: niente menu complessi, solo input diretti e risposte immediate. Una vera rivoluzione rispetto ai tradizionali sistemi bancari
Ma non solo AI:
- ✔️ Conti di risparmio con tassi fino al 4% annuo, accreditato giornalmente
- ✔️ Microcredito istantaneo fino a RM1.499, senza documentazione
- ✔️ Una carta debito-credito con cashback
- ✔️ Tutto sotto licenza di Bank Negara Malaysia
Il lancio di Ryt Bank di qualche giorno fa riposiziona il Sud-Est asiatico: l’uso di un LLM sviluppato localmente riduce la dipendenza da sistemi stranieri e assicura autenticità culturale e linguistica.
Se il modello funzionerà, la Malesia potrebbe diventare un hub FinTech per l’intera regione, attirando investimenti e talenti, e fissando nuovi standard globali per il banking alimentato dall’AI.