La società di delivery Getir lascia l’Italia. Ma anche Spagna e Portogallo. ❌ Game over.

Quanto è difficile questo business. Sia per chi consegna, affidando la propria marginalità ad efficienti algoritmi di logistica, sia per chi prova a sopravvivere solo vendendo con il food delivery (hai idea del giro malato dei pagamenti?). Due lati di una medaglia che non sembrano premiare nessuno.

💰 Getir forse verrà tenuta a galla da un nuovo finanziamento dello storico investitore, che ancora ci crede, Mubadala . Nel mentre a Londra svende un po’ di motorini caschi e bauletti per fare cassa 😱. I milanesi direbbero “Rob de Matt”, robe da matti.

🛵 Dopo UberEats e Gorillas anche i turchi dalla divisa inconfondibilmente (brutta), lasciano il nostro Paese per concentrarsi sui mercati più redditizzi (per loro: UK, USA, Germania, Olanda e Turchia).

➡ Chi rimane alzerà i prezzi? Il mercato va verso una concentrazione dopo anni di follie e a rimetterci saranno sicuramente i ristoratori che già oggi retrocedono quasi il 20% (vedendo realmente accreditati i loro soldi dopo anche un mese). 👨‍👩‍👦 E gli utenti? Forse torneranno a fare la spesa e a uscire di casa, forse. 🏃‍♂️ E i rider? Adesso che, grazie ad accordi EU, hanno le loro tutele legali, previdenziali e retributive… mi sa che lavoreranno di meno.

💡 L’analisi più bella è comunque quella fatta da Barbara Labate che trovi qui: https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:7090231842561228801/?lipi=urn%3Ali%3Apage%3Ad_flagship3_profile_view_base_recent_activity_content_view%3B8ivX%2FTd7QcOv4FFZ3Z63FQ%3D%3D

Ora sbrigati per fare un ordine con il delivery che mi sa che domani…

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