La brasiliana Pix continua con il suo successo travolgente: nel primo trimestre di quest’anno ha totalizzato più transazioni di carte di credito e debito messe insieme.

Impressionante 💪

Lanciata alla fine del 2020 dalla Banca Centrale del Brasile, la soluzione di pagamento account-to-account (A2A o da conto a conto) PIX ha visto le proprie transazioni, nel primo trimestre, raggiungere gli 8,1 miliardi, rispetto ai 4,2 miliardi delle carte di credito e ai 3,8 miliardi delle carte di debito.
I dati della banca centrale mostrano che Pix ha rappresentato nel Q1 il 35% di tutte le transazioni , rispetto al 23% di un anno fa.

Al contrario, le transazioni con carta di credito sono state il 18% del totale, in calo rispetto al 20% di un anno fa. Le transazioni con carte di debito sono state il 16% del totale, in calo dal 20%.

📈 Il grafico che vedi parla chiaro.

Nota bene: i QR code si stanno rivelando una parte importante della storia di successo di Pix, rappresentando quasi il 30% delle transazioni della piattaforma.

➡ Pix domina anche nell’e-commerce. Come mai? Semplice, perché è adorato dai merchant.
In Brasile i pagamenti online si possono fare (e se ne fanno tanti) anche con Boleto, un metodo di pagamento in cash: il merchant deve però bloccare la merce in magazzino aspettando che la transazione venga chiusa (il che può avvenire anche dopo qualche giorno – e comunque il merchant riceve i fondi dopo 5 giorni). Alcuni studi hanno evidenziato che il 30-50% dei bollettini emessi… non vengono proprio pagati. Capisci anche tu il disastro nella gestione del business.
Le carte di credito online si portano dietro un problema di frodi, con tassi di approvazioni tutt’altro che ideali, oltre al fatto che i merchant ricevono i fondi al D+30, ovvero un mese dopo il pagamento. Pix, invece, è istantaneo.

In America il servizio di pagamento istantaneo FedNow guarda con gli occhi a cuore Pix, ambisce alla stessa cosa anche se il terreno su cui si muove è completamente diverso (in America ci sono oltre 4000 banche e migliaia di financial istitution e creare una rete di pagamenti instant non è cosa né semplice né immediata).

Le carte, nel frattempo, perdono le loro amate interchange fee ma, lo sappiamo tutti, si stanno ormai da anni muovendo anche su altro.


Fonte: BusinessWire (link primo commento)

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