Revolut ha lanciato degli agenti vocali basati su ElevenLabs per 4 milioni di utenti nel Regno Unito e in Europa. ElevenLabs è una società di intelligenza artificiale specializzata nella sintesi vocale (text-to-speech) e negli agenti vocali conversazionali che non sono esattamente i solti bot che leggono le FAQ.

Almeno sulla carta, questi agenti:

  • Eseguono operazioni.
  • Gestiscono chargeback.
  • Risolvono dispute end-to-end.
  • Bloccano e sbloccano le carte.
  • Cambiano lingua in tempo reale (30+ lingue) durante la conversazione.

Revolut parla di tempi di risoluzione 8 volte più rapidi e di un success rate del 99,7%.
E non solo: l’AI può muovere il denaro dei clienti senza intervento/supervisione umana.
E questo, sarai d’accordo, è un livello di fiducia completamente diverso dal rispondere a “qual è il mio saldo?”.

Nota europea interessante: una fintech UK che sceglie una AI company nata in Polonia invece di OpenAI o Google. Che sia GDPR, performance o relazioni, la dipendenza dall’infrastruttura USA non è più un default automatico. E non è affatto male.

Fico anche se gli uccelli del malaugurio stanno solo aspettando che qualcosa vada storto. E i regolatori potrebbero voler definire quando l’AI può agire senza revisione umana. Ci sono dei confini? E li vogliamo mettere per preservare il nostro lavoro o per questioni di sicurezza? Certo è che il customer support sta davvero cambiando pelle.