Addio valute estere? Revolut punta tutto sui dollari digitali. Ha infatti introdotto una funzione che consente la conversione istantanea tra dollari USA e principali stablecoin (USDC e USDT) a rapporto 1:1 reale, senza alcuna commissione o spread.

Il servizio supporta Circle USDC e Tether USDT su Ethereum, Solana e Tron, e consente conversioni fino a circa 578.000 dollari ogni 30 giorni, con Revolut che assorbe internamente gli spread di mercato per garantire la parità perfetta finché i token restano ancorati al dollaro. Una proposta che premia e dovrebbe ingolosire chi usa le stablecoin in modo operativo e non speculativo.

L’annuncio segue l’ottenimento della licenza MiCA da parte di Revolut presso la Cyprus Securities and Exchange Commission, che gli consente di offrire servizi crypto regolamentati in tutti i 30 paesi dell’Area Economica Europea.

Secondo Leonid Bashlykov, Head of Product Crypto di Revolut, l’obiettivo è eliminare completamente il dolore di passare da on-chain a off-chain“, non solo offrire tassi migliori. Un impatto notevole per PMI e mercati emergenti, dove la volatilità valutaria, tempi bancari e le commissioni sui cambi penalizzano fortemente i flussi internazionali.

Anche Western Union, Zelle e MoneyGram stanno integrando stablecoin nei propri servizi, mentre SWIFT lavora a un’infrastruttura blockchain per i regolamenti in stablecoin.

Revolut è però la prima grande fintech europea a scommettere in questa direzione e potrebbe trovarsi in vantaggio quando l’economia digitale da 100 trilioni di dollari diventerà realtà (CitiGroup stima che ci arriveremo entro il 2030)

Fonte: Markets.com