
Il 75% delle persone non si fida di un agente AI che paga con i loro soldi.
Lo ha detto Ryan McInerney, CEO di Visa, martedì scorso alla Goldman Sachs Communacopia + Technology Conference. Gli utenti usano già i modelli linguistici per cercare prodotti, confrontare prezzi e restringere le scelte. Poi però si spostano sul sito del venditore per concludere l’acquisto con i metodi “tradizionali“.
L’AI ha conquistato la fase di scoperta ma non ancora il momento del pagamento. E se lo dice il CEO di VISA… c’è ancora da lavorarci sopra.
McInerney ha indicato la fiducia come unico ostacolo. Tre consumatori su quattro non si fidano di un agente autonomo con le proprie credenziali finanziarie.
Di suo, Visa sta costruendo un Trusted Agent Protocol e una Trusted Agent Directory, strumenti pensati per far riconoscere ai venditori quali agenti sono legittimi e autorizzati a spendere per conto di un utente. Certificare chi sta transando, sembra questa la mission di Visa nel mondo agentico.