
Sono andato a vedere uno spettacolo messo in scena dagli amici Nicola Mauri, Paolo Guaitani e Ugo Benini per le scuole medie.
“Dietro l’Angolo. Storie di talenti che nessuno vedeva“: sono dei racconti ispirazionali realmente accaduti.
In un’oretta hanno interagito con gli studenti raccontando i talenti del matematico Alan Turing, della ballerina Mabinty Bangura e dei fratelli “del volo” Wright.
E quindi?
Quindi che bella la contaminazione. Che dovrebbe davvero iniziare dalle scuole (e proseguire in azienda…). Capisco che i programmi scolastici siano densi e che la macchina della PA sia complessa ma sarei a favore di fare di qualche ora in meno sugli Egizi per qualche intervento esterno che stimoli la curiosità. Perché non c’è cosa più bella che rimanere sorpresi, venire ispirati.
Forse basterebbe poco: meno nozioni isolate, più esempi vivi.
Ignoro quale possa essere l’iter burocratico per mettere in moto tutto questo ma deve sicuramente partire anche dagli insegnanti, sono loro che stanno tante ore, tutti i giorni, con i nostri figli. E, per quello che ho visto personalmente, potrebbero provare a spingersi un po’ oltre.
Uh, il mio talento: cacciarmi nei guai, attirare come una calamita personaggi bizzarri. Ma saperci poi convivere bene e provare a trovare il meglio da ogni situazione.
Il tuo?