
Mica scemi. Amazon sta costruendo la farmacia del futuro e tutto passa dalla logistica. E (ovviamente) dai dati.
Da un lato, sta ampliando il servizio di consegna in giornata dei farmaci con prescrizione: entro fine 2026 coprirà quasi 4.500 città negli Stati Uniti, aggiungendo circa 2.000 nuove aree. L’obiettivo dichiarato è ridurre barriere come chiusure delle farmacie, carenza di personale e difficoltà di trasporto.
Dall’altro, con “One Medical” ha lanciato una funzione beta che aiuta i pazienti a interpretare gli esami del sangue, fornendo analisi personalizzate e raccomandazioni basate su evidenze cliniche direttamente nell’app. È un passo verso la “consumerizzazione” della sanità: meno frizione, più insight, più engagement (che monetizza con subscription niente male).
Però il punto interessante non è tanto la farmacia online.
È il vantaggio strutturale di Amazon: combinare supply chain, dati, piattaforma e relazione diretta con il cliente.
Quando sei tu a controllare l’intera filiera, sai anche il momento in cui una persona inizia una terapia, prende una decisione di salute e resta dentro il tuo ecosistema per anni.
E quindi okay i farmaci ma qui, sul bancone, abbiamo la relazione di lungo periodo con il cliente. La costruzione, ancora una volta, di una community intorno al tuo brand. Ed è quello che conta.
Fonti: Amazon news
MA, fatti un giro su https://health.amazon.com/ e guarda che mostro stanno costruendo. Tante belle subscription alla Amazon prime ma nel mondo health.